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Movimento politico di liberazione nazionale

Oltre la destra e la sinistra
June 29

Fw: Allievi come maiali

Il futuro della scuola italiana ?
Allievi nelle aule sitpati come maiali nelle stalle
 
di Nicola Cospito*
 
 
I tagli alla scuola annunciati qualche giorno fa da Maria Stella Gelmini, tagli che prevedono la riduzione di 150.000 posti di lavoro tra insegnanti e personale ATA (bidelli, assistenti amministrativi ecc.) confermano quanto ho avuto modo di scrivere qualche giorno fa circa il dilettantismo e il pressappochismo dei cosiddetti ministri del governo Berlusconi. In  primo luogo non si può non osservare che la Gelmini non fa che continuare la linea dei suoi predecessori al dicastero di Viale Trastevere, i quali hanno sostanziato la loro azione governativa con tagli a non finire e provvedimenti inutili e dannosi. Se i maturati agli esami di Stato ancora in corso, quest'anno non potranno leggere sui quadri il risultato raggiunto in centesimi ma dovranno accontentarsi della dizione "diplomato", dovranno ringraziare quella volpe di Fioroni - ex ministro del PD - che pure ha pensato bene di equiparare tutti gli studenti delle classi intermedie  che hanno ricevuto il debito formativo sotto la dizione "sospensione dal giudizio", impedendo loro e ai loro genitori di prendere visione dei voti nelle singole discipline. Per Fioroni infatti erano questi i problemi della scuola da risolvere con urgenza.... E la Gelmini continua sulla stessa linea, magari consultandosi con Fiorella Farinelli, direttore generale in carica per gli studi e la programmazione, esponente di primo piano di Rifondazione Comunista.
 Fermo restando che la nostra parvenu dell'istruzione non ha tenuto conto dei problemi relativi all'edilizia - tantissime aule infatti, ricavate da ambienti destinati originariamente a uffici e laboratori, non possono contenere più di 15-18 alunni - i tagli annunciati alla scuola con un aumento esponenziale del numero degli alunni per classe, là dove sarà possibile, appesantiranno l'attività didattica penalizzandone la qualità. Già la maggior parte delle classi sono costituite da trenta alunni. Immaginate fare lezione in classi di 35-40 studenti, magari stipati gli uni sugli altri. Chi conosce la scuola perchè vi lavora, sa che oggi non è più come una volta quando bastava battere una mano sulla cattedra per ottenere l' assoluto silenzio. Oggi, prima di poter  cominciare la sua lezione il docente deve combattere dai cinque ai dieci minuti per stabilire un minimo di ordine. Il profitto scolastico non potrà che calare ulteriormente di livello e a nulla potrà l' INVALSI se non  registrare risultati ampiamente negativi. Tant'è.
I corsi di recupero destinati agli studenti che hanno riportato il debito si sono poi rivelati un autentico bluff. Anche e soprattutto per la mancanza delle risorse economiche promesse e poi ridotte. E intanto in molti istituti studenti e insegnanti dovranno ritornare a scuola il 25 agosto con grande danno per le famiglie che avevano programmato vacanze a costi più accettabili - si sa che nell'ultima settimana d'agosto i prezzi diminuiscono - e per il settore alberghiero ulteriormente penalizzato. Con una delle sue circolari insensate la Gelmini ha confermato la linea Fioroni imponendo l'ultimazione delle verifiche dei debiti entro il 31 agosto. Tapina, come ha fatto a non ricordarsi che anche quando c'erano gli esami di riparazione che pure si svolgevano a partire dal 1 settembre, la scuola cominciava regolarmente tra il 13 e il 18 dello stesso mese ?
Provvedimenti stupidi o vessatori ? O probabilmente tutti e due ?
Del resto la miopia della dirigenza di viale Trastevere si può constatare anche in altri campi della P.I. laddove alla faccia di ogni programmazione veramente seria, nulla viene fatto per aggiornare e meglio organizzare l'insegnamento delle lingue straniere. Niente laboratori, pochi insegnanti madre lingua, esperti di conversazione ridotti praticamente a zero. Gli studenti italiani fanno finta di imparare l'inglese e non conoscono una parola di tedesco o di russo. Alla faccia dell'integrazione europea e di tutte le direttive comunitarie.
Dulcis in fundo, la Gelmini promette riforme che daranno ai dirigenti scolastici maggiori poteri, fino a consentire loro l'assunzione dei docenti (sic !) e che in ogni caso contribuiranno a consolidare la "corte" del capo, all'insegna di servilismi e vassallaggi ripagati con pochi spiccioli di incarichi e progetti inutili. Ovviamente per evitare controlli e contestazioni, la RSU, la rappresentanza sindacale di base, dovrà sparire.
Ecco dunque il futuro della scuola pubblica italiana: Un serraglio di maiali in attesa che crolli definitivamente, per far largo alle private e a chi se le potrà permettere.
Ditemi se non è questo il trionfo del liberismo....
 
 
*Docente di Liceo Classico
 
 
 
 
 
June 24

Decreto sicurezza ?

Oggi il Senato ha approvato il tanto discusso "decreto sicurezza" che, tra le tante norme, include quella che sospende i processi per un anno.
Come si possa conciliare la filosofia del maggior rigore e severità a tutela dei cittadini con la sospensione dei processi è un mistero.
Per la maggioranza la sospensione dei processi è a favore di tutti i cittadini!!!
Quali?
Quelli che aspettano una sentenza punitiva di un delitto subito, di un torto ricevuto, la riparazione di un'ingiustizia, il reintegro di un diritto leso, il risarcimento di un danno patito?
Non crediamo proprio!
Sicuramente è a favore di ladri, scippatori, truffatori, spacciatori, usurai, teppisti che, con i loro avvocati, avranno così tutto il tempo per preparare nuove opposizioni o scappatoie e, ovviamente, è a favore di Silvio Berlusconi che tale provvedimento ha voluto e imposto ai suoi  zelanti e belanti parlamentari.
Alla Camera, invece, è stato annunciato che il Governo porrà la sua prima "fiducia" sul "decreto fiscale".
La parola "fiducia", alla quale era costretto a ricorrere il governo Prodi per via della sua risicata maggioranza, è stata così demonizzata dai media berlusconiani e non solo, al punto che anche i cittadini più sprovveduti ne parlavano come di una cosa brutta e vergognosa.
Ebbene, il super governo con una super maggioranza, forte, compatta e coesa, porrà la "fiducia" per essere sicuro che il "decreto fiscale" venga approvato in fretta e senza modifiche!
Ammettiamolo: Berlusconi è veramente grande!
Nessuno è così bravo nel prendere per il sedere milioni di italiani e poi di farsi anche rieleggere.
E' proprio vero: ogni popolo ha il governo che si merita! 
 
Movimento Nazionalpopolare
Federazione del Verbano-Cusio-Ossola
 
 
June 10

Fw: Un governo di dilettanti

 
Un governo di dilettanti
di Nicola Cospito
 
 
 
Il governo del proconsole USA Silvio Berlusconi, ormai in carica da circa due mesi, sta mostrando tutta la sua fragilità e la sua inadeguatezza ad affrontare i problemi che affliggono la nostra povera Italia e che Berlusconi stesso contribuì a creare e ad aggravare con la precedente edizione del suo esecutivo 2001-2006.
Basta guardare quanto sta avvenendo nella scuola, ormai allo sbando. Priva di risorse e di investimenti, la scuola negli ultimi anni è passata tra le mani di emeriti incompetenti incapaci di varare una riforma organica tale da farla funzionare come si deve. Da un lato la mistica liberal-liberista della scuola-azienda, dall'altro la sua trasformazione in un diplomificio all'insegna di "todos caballeros", ha ridotto quella che dovrebbe essere la fucina di formazione dei giovani italiani ai minimi termini.
Dopo l'insano provvedimento di D'Onofrio (primo governo Berlusconi 1994), che abolì gli esami di riparazione sostituendoli con corsi di recupero ridicoli e per la loro esiguità e per la mancanza di fondi, ultimi di tempo, la Moratti e Fioroni, hanno assestato le loro brave martellate con progetti monchi e approssimativi. Basti pensare all'ipocrisia delle circolari di Fioroni che pur volendo reintrodurre criteri selettivi e meritocratici, non haf poi avuto il coraggio di andare fino in fondo emanando provvedimenti a pioggia che hanno aumentato la confusione. Adesso poi, una tal signorina trentaduenne, tal Maria Stella Gelmini, elevata per meriti ignoti a responsabileedel dicastero di Viale Trastevere, nell'ansia di mettersi in mostra, emana una circolare con la quale imponendo il recupero dei debiti degli alunni entro il 31 agosto, taglia a man bassa le ferie di insegnanti e famiglie, danneggiando i ceti meno abbienti che di solito organizzano le proprie vacanze dopo ferragosto quando i costi dimuniscono e costringendo i docenti a tornare in cattedra con il solleone o giù di lì. Evidentemente la gentile Maristella ha creduto di essere diventata ministro della P.I. in Islanda o comunque in un paese della Scandinavia. del favore loro accordatogli la ringraziano in particolare, oltre genitori e insegnanti, gli operatori del settore turistico e alberghiero fa fin.
Nel frattempo mentre Alemanno fa finta di cancellare le strisce blu dal centro di Roma e lascia campo libero ai palazzinari che nella zona a nord di Roma, sulla via Cassia, stanno cementificando a piene mani, quando peraltro nel giro di decine di chilometri non esistono una scuola superiore, un ospedale e la viabilità è da guerre stellari, Tremonti promette guerra alle banche, ovviamente a parole, ed evita di contrastare le speculazioni sul prezzo dei carburanti di cui il governo ama avvantaggiarsi con le accise. E non finisce qui. Il vero problema dell'Italia sembra essere in questi giorni la questione delle intercettazioni telefoniche. Il proconsole USA Berlusconi, come si sa, è infastidito che qualcuno controlli a tappeto gli affari loschi dei nostri magnati ed ecco che subito la stampa dei gazzettieri si adegua con titoloni: In Italia
siamo tutti spiati. Si parla di tagliare le tasse sugli straordinari ma non per i dipendenti dello Stato. Insomma figli e figliastri. Ma la logica dov'è ???
E intanto non viene messo in campo nessun provvedimento serio di una politica dei prezzi, che, sia chiaro, non riguarda solo frutta e verdura o il costo del pane e del latte, ma soprattutto quello delle abitazioni controllato dai pescecani immobiliaristi che hanno costituito un vero e proprio monopolio usuraio. E si continua con la precarizzazione del lavoro, in omaggio alla ideologia liberista che vuole ridurre tutti i lavoratori in schiavitù. Non a caso il ministro Brunetta minaccia licenziamenti a tutto spiano nella pubblica amministrazione dimenticandosi però che i contratti vanno rinnovati puntualmente e non solo elargendo elemosine.
 
Noi del MNP sappiamo bene, come tutti gli italiani sanno, che il proconsole Berlusconi è stato beneficiato dagli errori degli altri politicanti che gli hanno consentito di tornare al governo. Questo però non ne fa il grande politico che certo non è. Berlusconi, del resto, come dicevamo, è al servizio dei poteri forti, delle lobbies economico-finanziarie che stanno preparando un'altra guerra rovinosa, quella contro l'Iran, è un uomo degli americani, come del resto anche Veltroni. E' uno di quegli italioti che, come nel passato, si sono messi al servizio dello straniero. L'unica nostra fconsolazione è comunque vederlo in televisione e capire che con la maschera di cera che si ritrova, non durerà a lungo.
 
 
N.C.
Ufficio Politico
del Movimento Nazional Popolare
 
 
 
 
 
June 08

BUSH ASSASSINO

Bush: Un nemico dell'umanità
 
Da domani Bush sarà in Europa a visitare i suoi plenipotenziari. A Roma arriverà l'11 giugno.
I governanti italiani, suoi lacchè e servitori, si preparano ad accoglierlo e ad eseguire i suoi ordini.
Ricordiamo l'appoggio datogli dal precedente governo Berlusconi nel proditorio attacco all'Iraq
e nella distruzione di un paese di civiltà millenaria.
Alla vigilia della partenza, Bush ha fatto sapere che l'opzione militare contro l'Iran non è del tutto da escludere,
continuando così a mettere ancora a rischio la pace mondiale.
Il Movimento Nazional Popolare esprime tutto il suo disprezzo per questo delinquente bugiardo
e fedifrago e stigmatizza  la complicità  nei suoi propositi criminali di tutti coloro che lo incontreranno.
 
Libertà e sovranità per l' Italia e per l'Europa !
Chiudiamo le basi americane in Italia !
Disamericanizziamoci !
June 05

Fw: "facendo il segno della croce" celtica


> Oramai, notizie come questa, che pure ci scandalizzano e ci riempiono di
> SCHIFO, non fanno più "notizia" tanto è diventato usuale per simili
> personaggi rotolarsi nello sterco del loro tradimento agli ideali che
> dicevano di condividere e sui quali hanno costruito la loro miserabile
> carriera di politici approfittatori, voltagabbana, prostituendo l'anima per
> trenta putridi denari..!
> Noi invece, ancora più in queste occasioni, volgiamo riverente il pensiero
> ed il ricordo a tutti coloro che all'invasore alleato vollero e seppero
> opporre tutto il coraggio e la fede dei loro animi e dei loro corpi, donando
> la vita per la difesa di quei valori e di quella Patria di cui gli Alemanno
> ed i Fini Iscariota si rendono quotidianamente indegni!
> E sugli attenti, gridiamo il nostro PRESENTE ALLA BANDIERA DELLA PATRIA per
> i NOSTRI MORTI che non sono nè gli alleati, nè chi li ha aiutati..!!!
>
> Alessandro Mezzano

>>> SENZA COMMENTO!
>>> Merimar

>>>>> LIBERAZIONE ROMA, ALEMANNO: OMAGGIO A SACRIFICIO TRUPPE ALLEATE

>>>>> 4 giugno 2008 - "Una giornata importante in cui rendiamo omaggio a
>>>>> tutti coloro che si sono sacrificati, alle truppe alleate che si sono
>>>>> sacrificate per la liberazione di Roma e dell'Italia. Un momento di
>>>>> fratellanza con tutti gli eserciti occidentali con cui si è costruita
>>>>> l'attuale l'assetto del dopoguerra, a partire dall'alleanza
>>>>> atlantica". Così il sindaco Gianni Alemanno che questa mattina ha
>>>>> deposto una corona d'alloro davanti alla lapide e al cippo che
>>>>> ricordano l'anniversario della liberazione di Roma del 4 giugno 1944
>>>>> e testimoniano la memoria per i caduti. Il sindaco è stato qualche
>>>>> minuto in raccoglimento di fronte al monumento che si trova in
>>>>> un'aiuola nei pressi di via San Pietro in Carcere, nella nuova
>>>>> collocazione voluta proprio da Alemanno visto che nella sua posizione
>>>>> originale, in piazza Venezia, sono in corso i lavori della metro C.
>>>>> Con Alemanno, che dopo aver osservato il silenzio davanti al
>>>>> monumento che ricorda la "liberazione di Roma dal nazifascismo grazie
>>>>> al sacrificio e all'eroismo delle forze alleate, dei partigiani e dei
>>>>> cittadini di Roma" si è allontanando facendo il segno della croce,
>>>>> anche i rappresentanti delle associazioni partigiane e dei reduci,
>>>>> dall'Anpi, all'Anfim all'Ancfargl.
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>>
>>>>
>>>
>>
>>
>
>

Comunicato


Il Movimento Nazional Popolare dà il benevenuto a Roma
al Presidente della Repubblica dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad,
campione della lotta al dominio statunitense nel mondo e per l'indipendenza dei popoli 
 
IL MNP stigmatizza le discriminazioni di cui il Presidente dell'Iran è fatto oggetto dagli attuali governanti italiani, sudditi dell'imperialismo americano e complici della distruzione di un paese di millenaria civiltà come l'Iraq
 
Ancora una volta Berlusconi e i suo feudatari della destra invertebrata
con il loro servilismo agli USA
 hanno dimostrato di non avere dignità e di non sapere che cosa significhi
tutelare e difendere la sovranità nazionale
 
Il MNP mette in guardia contro chi sostenendo i disegni americani di dominio incontrastato
minaccia veramente la pace mondiale.
 
 
 
IL MNP per la costruzione del Movimento di Liberazione Nazionale
 
 
 
 
 
 
May 25

Tirone al Convegno di Foggia

 

Rebecchi al Convegno di Foggia

 

Cospito al Convegno di Foggia

 
 
May 11

Foggia città martire

Si è svolto nella sala dell'Auditorium della biblioteca provinciale di Foggia l'annunciato convegno organizzato dal Comitato per Foggia città martire. Presentati dal giovane Maurizio L'Episcopia, sono intervenuti Giuseppe Martorana, Nicola Cospito, Adriano Rebecchi, Massimo, Tirone, Celsio Ascenzi e Alfonso De Santis. Sono seguite testimonianze di cittadini della città dauna. Attento il pubblico costituito per la maggior parte da giovani studenti e universitari. Tutti gli oratori si sono soffermati sulla ferocia dei bombardamenti portati a termine dagli anglo-americani nel corso del secondo conflitto mondiale contro le popolazioni civili delle città italiane, vittime dimenticate delle quali si parla poco o non si parla affatto e per le quali ancora non è stata istituita alcuna data del ricordo in cui commemorarle degnamente. I bombardieri anglo-americani sganciarono sulle città italiane circa 220.000 tonnellate di bombe e con piglio assassino scendevano a bassa quota per mitragliare gli inermi passanti, i contadini nei campi, i ciclisti,  i bambini che tornavano da scuola provocando centinaia di migliaia di morti. Per questi crimini nessuno ha pagato, nesuno è stato processato ed ancora oggi le "autorità" italiane fanno finta che nulla sia accaduto. Non a caso nemmeno il Presidente Napolitano si è degnato di rispondere alla lettera che il Comitato per Foggia città martire gli ha indirizzato  sei mesi fa. Tra tutte le città italiane, è stato rimarcato, Foggia fu senz'altro quella che in percentuale ebbe il maggior numero di vittime e per questo ha ricevuto una medaglia d'oro e una civile. Il Comitato però insiste - e tutti gli oratori lo hanno ribadito - perchè venga istituito il giorno del ricordo. Il Comitato propone come data quella del 20 ottobre, giorno in cui, nel 1944, gli anglo-americani distrussero la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, alla periferia di Milano, uccidendo 200 bambini tra i sei e gli undici anni, 14 maestre, la direttrice, 4 bidelle e un'assistente sanitaria. E proprio a tale riguardo il Comitato già annuncia una grande manifestazione a Milano domenica 19 ottobre, invitando alla mobilitazione tutti coloro che vogliono rompere il muro del silenzio sui crimini anglo-americani.
May 06

Convegno a Foggia il 10 maggio

Convegno a Foggia
NON MANCATE !!!!
 
 
 
Convegno a Foggia il 10 maggio 2008
 
 

A proposito delle "radiose giornate"


TORNANO I CAMERATI

 

Dalle foibe rocciose del Carso

Dalle fosse comuni Emiliane

Dalle acque rossastre del Po

E dai campi di guerra del mondo

 

Con la nera camicia sul petto

Con il Fascio nascosto nel cuore

Stan marciando con il Tricolore

Stan tornando a combatter con noi

 

Sono i nostri fratelli ammazzati

Da quell’odio fraterno codardo

Di chi scelse di star col nemico

Di chi al fine la Patria tradì

 

Son bagnati di sangue di eroi

Han negli occhi dei puri la luce

Hanno amato l’Italia ed il DUCE

E non hanno rimpianti da dir

 

Accogliamoli come fratelli

Ascoltiamo le loro parole

Con la mente, con gli occhi e col cuore

Siamo degni di loro vivendo

 

Sia d’esempio la loro passione

Sia d’esempio il loro coraggio

Sia di monito il loro messaggio

Per combattere senza arretrare

 

Hanno dato il futuro alla Patria

E noi siamo per loro il futuro

Ed é un sacro dovere lottare

Come loro già fecero un dì

 

Ci han lasciato una nera camicia

Da indossare per dare battaglia

Per salvare e far grande l’Italia

Come loro sognarono un dì.

 

 

 

 

 

Alessandro Mezzano 

May 01

La disperazione al governo

La disperazione al governo

 

di Nicola Cospito

 

 

    La vittoria di Berlusconi e del centro-destra nelle elezioni politiche del 13/14 aprile è stata dovuta soprattuto allo scontento creato dal governo Prodi che si è mostrato tanto incapace di avviare a soluzione un qualsivoglia problema del paese, dall’ordine pubblico alle morti sul posto di lavoro, tanto per citarne due a caso, quanto arrogante nell’amministrazione e nella gestione delle risorse. Basti pensare all’ottusità del ministro Padoa Schioppa nelle vicende relative al tesoretto, ai ritardi nel rinnovo dei contratti di lavoro (ad esempio quello della scuola) o alla politica scolastica di Fioroni così caotica e incongruente e che tanti danni ha recato a quella che è l’istituzione forse più importante del Paese, visto che le è affidata la formazione delle giovani generazioni. E’ mancata una politica dei prezzi, è mancata una politica della casa, è mancata una politica di riforme moralizzatrici e veramente innovative. Il governo Prodi ha sposato in pieno i dogmi del liberismo economico rimanendo prigioniero delle logiche perverse del mercato e del mondialismo. Nulla è stato fatto comunque per arginare l’invasione dei prodotti cinesi e indiani e per rilanciare la domanda interna. La vicenda dell’Alitalia, infine, la dice lunga sull’inefficienza  dei manager nominati d’ufficio con emolumenti d’oro e sull’incapacità dell’amministrazione Prodi di difendere nella sostanza la compagnia di bandiera. Questi e altri motivi simili, dicevamo, hanno determinato il cambio della guardia a Palazzo Chigi riportando nella stanza dei bottoni il cavaliere Silvio Berlusconi che, comunque, di certo, non rappresenta il nuovo nel nostro paese, visto che ha già governato per lunghi anni, il cui bilancio è stato parimenti negativo a quello del governo Prodi. Che dire ? Hanno forse gli italiani troppo rapidamente dimenticato le leggi ad hoc come il falso in bilancio o la legge Gasparri sull’editoria? O i condoni tesi a fare cassa ? O la disastrosa gestione dei prezzi al momento della introduzione dell’euro, quando venne lasciato campo libero alle speculazioni o agli aumenti indiscriminati ? O l’avventura in Iraq nella vergognosa sudditanza all’imperialismo USA e alle manie sanguinarie del texano di Washington, di cui Berlusconi si è reso complice morale e materiale nella desertificazione di un paese di millenaria civiltà? E potremmo continuare. Certamente no o almeno non tutti gli italiani. Il problema è che la gente non sapeva cosa fare e per chi votare. Mentre l’astensionismo, per il quale anche il nostro Movimento si è battuto, è cresciuto considerevolmente con un  milione e mezzo in più, rispetto alle precedenti elezioni, di italiani che non sono andati al seggio, coloro che non hanno voluto rinunciare  a quella che è ormai una vana e sterile abitudine, hanno solo scelto qualcosa di diverso rispetto al governo Prodi. Pur di mandare a casa il “professore”, avrebbero votato anche per il portiere del loro stabile. Tutto qui.

Ora però c’è il banco di prova. La crisi è profonda ed endemica e difficilmente sarà avviata a soluzione da chi ha contribuito a scatenarla. Il governo Berlusconi, prigioniero e ostaggio della Lega e delle sue pretese sul federalismo fiscale e quant’altro, comincia già il suo cammino in salita. Mentre scriviamo sono ancora in corso le trattative nella spartizione delle poltrone. Il paese aspetta delle risposte concrete e immediate. Partendo da una legge elettorale che consenta una vera espressione della volontà politica del cittadino, sottraendo alle monarchie oligarchiche delle segreterie dei partiti la scelta dei parlamentari e favorendo senza sbarramenti di sorta una autentica selezione ed un autentico rinnovamento  della classe dirigente, per arrivare ad una saggia politica scolastica fondata su investimenti massicci, tutti quelli che sono finora mancati e al recupero del potere d’acquisto degli stipendi. Senza parlare dell’emergenza abitativa da avviare a soluzione attraverso una legge che ridimensioni i prezzi ingiustificatamente portati alle stelle dalle ditte immobiliari.

   Noi siamo tra quelli che non credono che dai personaggi mediocri che compongono le attuali compagini legislativa ed esecutiva potranno venire i provvedimenti e gli interventi che il paese aspetta. Il tempo, e non bisognerà aspettare molto, come al solito , ci darà ragione.

Fw: [fiamma] 25 aprile: Noi i veri vincitori

 

25 aprile 2008
 
Il conclamato fallimento delle democrazie liberali, dei loro dogmi, delle loro economie, della loro geopolitica che vede il mondo di oggi più sconquassato che mai
attesta la forza delle nostre ragioni
e la nostra vittoria
 
 
La nostra marcia contro il vecchio mondo liberale e decadente,
oltre le contingenze del tempo
continua più tenace che mai
 
 
IN ALTO I CUORI   !!!
 
 
 
Il Movimento Nazional Popolare
 
 
 
 
 
 

__._,_.___
http://orientamenti.altervista.org/

Strage di Bologna: colpevoli di comodo, vittime senza giustizia.

http://www.youtube.com/watch?v=pBa0APwptdQ
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